TRADIZIONI CELTICHE





HAND-FASTING

Si tratta della tradizionale cerimonia nuziale celtica. Ai giorni nostri l'handfasting può essere incorporato in una celebrazione ufficiale, cattolica o civile, come connessione ed omaggio alla tradizione celtica. Da tradizione è una cerimonia estiva, e perciò celebrata all'aperto, in comunione con la terra.
Non è necessario un sacerdote, o un officiante, ma gli sposi possono chiedere ad una persona a loro cara (nel nostro caso sarà Barbara) di celebrare il rito.
La coppia sta in piedi, uno di fronte all'altro, con gli invitati che formano un cerchio intorno a loro.
I polsi degli sposi vengono legati insieme con una corda o con dei nastri colorati (l'espressione irlandese "stringere il nodo" deriva proprio da quest'usanza), mentre si scambiano le loro promesse d'amore, davanti alle loro famiglie e con la benedizione della Natura. Non esiste una formula universale per celebrare l'handfasting, tutto sta agli sposi, ma ci sono alcuni passaggi tradizionali; gli sposi accendono, con due candele piccole, una candela grande, al centro dell'altare, per simboleggiare la nuova famiglia che sta nascendo (come succede anche durante la cerimonia civile), e bevono da una stessa coppa.Al termine della cerimonia dovranno saltare , con le mani ancora unite, una scopa, per sottolineare il loro ingresso in una nuova vita (anticamente si saltava sopra ad un piccolo falò, ma vorremmo evitare di entrare nella nostra nuova vita a mo' di torce umane!)


ACCENDERE LA CANDELA DELL'UNIONE

La cerimonia dell'accensione della candela dell'unione simboleggia il fondersi di due famiglie o clans. Le candele esterne sottili rappresentano le famiglie di origine della sposa e dello sposo (perciò, nella cerimonia civile, verranno portate dai nostri papà), mentre il grosso cero centrale rappresenta la nuova famiglia formata dal matrimonio.


IL CLADDAGH RING


Il Claddagh ring è un tradizionale anello irlandese, donato per amicizia o indossato come anello nuziale. Il disegno e la storia collegata hanno origine nel villaggio di pescatori di Claddagh, situato proprio al di fuori delle antiche mura di Galway.
Il primo anello fu forgiato nel XVII secolo durante il regno di Mary II, sebbene elementi del disegno siano molto più antichi.
Il caratteristico disegno del Claddagh raffigura due mani che stringono un cuore, sormontate da una corona. Questi elementi corrispondono simbolicamente alle qualità di amore (il cuore), amicizia (le mani) e lealtà (la corona).
Il modo in cui viene portato il Claddagh è di per sè indicativo del proprio stato sentimentale. Per convenzione, se l'anello è sulla mano destra e il cuore rivolto verso l'esterno indica che la persona non è impegnata in una relazione seria, o addirittura che è single e in cerca di una relazione: "il suo cuore è aperto". Quando è sulla mano destra ma con il cuore rivolto verso la persona che lo indossa, significa che il suo cuore è già stato "preso da qualcuno". Un Claddagh indossato a sinistra rivolto verso l'esterno indica che la persona che lo porta è fidanzata, se rivolto all'interno che è sposata.


PRESAGI E SUPERSTIZIONI

L'Irlanda è famosa per la sua superstizione in ogni campo dell'esistenza, e il matrimonio non fa certo eccezione.
Fra le varie credenze ecco le più popolari:
…e, a proposito di fate…non esiste una tradizione specifica riguardo al colore dell'abito nuziale, anche se anticamente i colori nuziali erano il blu e l'oro; l'unico colore assolutamente da evitare è il verde, perchè è il colore preferito delle fate, e, vedendo una sposa raggiante vestita di verde, potrebbero desiderare di rapirla e tenerla con loro.


BRIGID

Brigid è una delle divinità celtiche più importanti, tanto da sopravvivere alla cristianizzazione d'Irlanda, venendo consacrata con il nome di Santa Brigida, e divenendo la seconda patrona d'Irlanda. Era la dea del fuoco, della guarigione, della poesia (intesa come fiamma creativa), ma anche la protettrice delle partorienti, delle levatrici, e, in senso più generale, di tutte le spose e della famiglia; lei stessa viene descritta come "la sposa" durante la sua festa, che si celebra tra il 1 e il 2 di febbraio (la nostra Candelora, non a caso un'altra festa della luce), giorni in cui la sua presenza spinge la natura a svegliarsi dal sonno invernale. I monaci cristiani fusero la divinità pagana di Brigid con la figura sacra di Santa Brigida, considerata la balia di Gesù Cristo, a cui fu consacrato un monastero in Kildare in cui arde una fiamma sacra perenne. Santa Brigida mantiene molte delle caratteristiche della sua antenata pagana: è anche lei patrona delle arti, della famiglia, delle attività domestiche, e le sue virtù principali sono la generosità e la capacità di guarigione: nel giorno di Santa Brigida (sempre Candelora) si benedice un mantello che poi viene tagliato a strisce sottili, ed ognuno lo deve conservare per portarlo addosso in caso di malattia; le spose metteranno il loro pezzo di mantello nel corpetto dell'abito nuziale, per garantire felicità e serenità al matrimonio.
Ecco perchè abbiamo scelto il "Giardino di Brigid" per le nozze!.[torna su]


BRINDISI E BENEDIZIONI.

"Slainte," pronunciato SLON-cia, è un popolare brindisi irlandese. Ma, dal momento che i brindisi proseguiranno a lungo., eccone un paio da dedicare alla coppia felice:
Possano i vostri problemi essere pochi
Possano le vostre benedizioni essere molte
E null'altro che felicità bussi alla vostra porta.
.


FERRO DI CAVALLO.

Deve essere cucito nell'abito nuziale o legato al bouquet. Il ferro di cavallo è sempre stato associato con la buona sorte, per la grande importanza che i Celti attribuivano ai loro cavalli. Per evitare inconvenienti (tipo commozione cerebrale delle invitate a cui la sposa lancia il bouquet) oggi viene sostituito con una miniatura in argento o ceramica. .


LA LAVANDA.

La lavanda è un antico simbolo di amore, lealtà, devozione e buona fortuna. Inserita nel bouquet della sposa assicura una relazione felice e duratura.[torna su]


CAMPANELLA NUZIALE.

La tradizione irlandese vuole che ogni giovane coppia riceva almeno una campanella come dono di nozze. La campanella va piazzata strategicamente nella casa dei neo-sposi, in modo da essere vista da tutti. Quando, inevitabilmente, capiterà una discussione o lite uno dei due sposi può suonare la campanella per cessare le ostilità e dichiarare pace senza che dover ammettere alcuna colpa o ragione (ma quante ne sapevano 'sti Celti??).


INDOSSARE IL KILT

Uno dei modi migliori di portare lo spirito celtico in un matrimonio è che sposo e invitati maschi indossino autentici kilts. E' un vero spettacolo vedere i nostri uomini in tenuta completa da kilt!



Il completo formale consiste in un kilt di autentico tartan, giacca Principe Carlo, gilet, sporran di pelliccia o pelle, calze e giarrettiere da kilt, e scarpe adatte. Possono essere indossati giacca da smoking e papillon ma anche meno formali camicie Oxford con gacca di tweed, o una giacca Argyll con una cravatta di tartan possono essere appropriate. Accessori in più sono una cintura da kilt e lo sgian dubh, un piccolo pugnale con o senza fodero, infilato in cima alla calza (l'espressione Zoolander è un optional!).